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Onomatopeiche disperse.

Quello che ama, dice Marla, sono tutte le cose che la gente adora e poi butta via un giorno o un’ora dopo.
Ma sono una splatter, splat splat

Bene, si, bene proprio, bene. Ha chiuso splinder e con splinder è andata la voglia di rileggermi le mie lagne di cinque anni fa, evviva scoprirlo dopo mesi!
Le euforie bolognesi anche questa volta mi hanno fatto tornare con una sensazione di ’ madonna quanto mi manca me stessa, me di prima, mimancamimanca’ …Dicono che Milano responsabilizza e cambia. Di tanto in tanto coscienza orribile me lo sussurra ’ lo so che ti piacerebbe! Inutile fare la frigidella.’ o finisce per assecondare discorsi come ’ tutto è l’amore. L’amore è tutto.’  Ma io ancora mi ci vedo… Una vacca felice ubriaca sbattuta euforicamente in un bagno, in una tenda, in una cavolo di stanza con ricordi altrui.
Circondata da sentenziosi ‘ti amo’ ’ sarà per sempre’ ’ sei tutto’ fedine, ricordi altrui che urlano  - sei una vera stronza - …Immaginarsi la faccia dell’altra e non sentirsi niente. Anestetizzata totalmente.
Sentirsi anzi fortunata. Sono fortunella. Fortunellamente non ne ho bisogno.
E raccontarsi storie, e darsi lunghi periodi di fiacca, e non farlo nemmeno appositamente.
Non mi piace, non mi piace!

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  1. postato da confidenzeviola